Was zählt ist der Rausch Pourvu qu'on ait l'ivresse Serie: Candice Renoir


  • Was zählt ist der Rausch     Pourvu qu'on ait l'ivresse

  • Serie:  Candice Renoir

  • L'équipe enquête sur l'agression d'un adolescent dans le port. Candice découvre que deux autres ados sont morts par noyade au cours des mois précédents, le tout pourrait être lié au « binge drinking ». Cependant, en plein conflit avec sa fille, elle a du mal à se concentrer sur l'affaire.
  • Nach einem Einsatz gegen einen Sexualstraftäter befindet sich Renoir im Krankenhaus. Dort trifft sie Arthur, der beim Hafenfest von der Hafenmauer ins Wasser gestürzt war. Zwar gibt er an, dass ihn jemand gestoßen habe, allerdings glaubt ihm Dumas nicht und nimmt an, dass es ein alkoholbedingter Unfall war. Renoir stellt jedoch fest, dass in den letzten Monaten zwei Jugendliche nach eine Sturz von der Hafenmauer ums Leben gekommen waren und nimmt Kontakt zur Mutter eines der Opfer auf. Von ihr bekommt sie den Hinweis auf Michael Bellon und ermittelt, dass dieser und Arthur ein Unternehmen betreiben, das Studentenpartys mit Alkohol beliefert. Währenddessen verschwindet Arthur nach seiner Entlassung aus dem Krankenhaus spurlos.
  • Gastdarsteller / Invités:

    Florence Müller : Hélène Rocher
    Michel Scotto di Carlo : Jean-Paul Chalme
    Brian Messina : Arthur Duguay
    Philippe Van Den Bergh : M. Duguay
    Hélène Azema : Mme Duguay
    Rebecca Truffot : Marine
    Hélie Chomiac : Romain
    Julien Testard : Mickaël Bellon
    Simon Guibert : Patron du restaurant
    Delphine Roy : Mme Michel
    Aurélie Turlet : Interne
    Christian Fabrice : Client du restaurant


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Hauptdarsteller und ihre Rollen:

    Cécile Bois: Candice Renoir
    Raphaël Lenglet: Antoine Dumas
    Mhamed Arezki: Jean-Baptiste Medjaoui
    Gaya Verneuil: Chrystelle Da Silva
    Alix Poisson: Pascale Ibarruri
    Delphine Rich: Aline Jego
    Samira Lachhab: Yasmine Attia
    Alexandre Varga: Hervé Mazzani
    Stéphane Blancafort: David Canovas
    Arnaud Giovaninetti: Laurent Renoir

Nebendarsteller:

    Lorella De Luca: Candice Renoir
    Roberto Palermo: Antoine Dumas
    Francesco Mei: Jean-Baptiste Medjaoui
    Ludovica De Caro: Chrystelle Da Silva
    Renata Bertolas: Pascale Ibarruri
    Dania Cericola: Aline Jego
    Stefania De Peppe: Yasmine Attia
    Marcello Cortese: Hervé Mazzani
  • Candice sta cenando da sola in un ristorante: la suoneria volgare messa dai gemelli attira l'attenzione degli altri commensali e un uomo le propone di unirsi a lui. Davanti alle resistenze della donna, costui insiste finché non viene redarguito dal proprietario del locale, che si scusa con Candice offrendole da bere. All'uscita dal ristorante, abbastanza alticcia, Candice viene abbordata dallo stesso padrone che prova ad abusare di lei, ma viene immediatamente bloccato da Antoine: infatti era tutto un piano architettato per arrestarlo. Candice sviene ed è ricoverata in ospedale, che lascerà il mattino seguente per riprendere le indagini: la squadra è al lavoro su una serie di misteriosi annegamenti di ragazzi giovani al molo.
    Antoine interroga Arthur Duguay, uno studente universitario ricoverato in stato di coma etilico. Il ragazzo dice di essere stato spinto in acqua da qualcuno, ma Antoine non crede alla sua versione e dice chiaramente in faccia ai genitori che il figlio si è ubriacato. Candice non condivide lo scarso tatto avuto dal collega, il quale però la mette in guardia dal nuovo pericoloso gioco di molti giovani: il binge drinking, vere e proprie gare a chi ingurgita alcol più velocemente dell'avversario. Candice riceve in commissariato Romain e Marine, due amici e colleghi di università di Arthur, che la informano di altri episodi riguardanti ragazzi ubriachi annegati al molo in circostanze misteriose. Per vederci più chiaro Candice va a casa di Arthur, ma non trova nessuno: la musica accesa e il portafoglio sul tavolino le suggeriscono che il giovane è stato rapito. Successivamente Candice fa visita a Hélène Rocher, madre di Hugo, una delle vittime al molo: Hugo era un ragazzo superdotato, tanto da essersi diplomato a soli 16 anni e iscriversi all'università prima dei suoi coetanei. Hélène dice di aver notato da qualche giorno un uomo aggirarsi continuamente nei pressi di casa sua: si tratta di Mickaël Bellon, impiegato come fattorino presso un piccolo imprenditore alimentare.
    Candice e Antoine si recano dal datore di lavoro di Bellon, apprendendo che è in malattia e che è un ragazzo a posto. Siccome sarebbe dovuto passare a ritirare la macchina da un concessionario, Candice e il resto della squadra si fanno trovare appostati sul luogo dell'incontro: Candice esita a sparare, così interviene JB che lo ferisce alla spalla, ma nel cadere l'uomo picchia la testa contro il paraurti della macchina e finisce in coma. Attia ordina a Candice di sottoporsi a un esame al poligono di tiro perché teme che dopo dieci anni di inattività sia arrugginita nelle azioni sul campo. Indagando sul conto di Bellon, Candice e Antoine trovano nella sua abitazione numerose t-shirt universitarie: una collezione strana, considerando che il sospettato ha abbandonato gli studi all'inizio delle superiori. Candice prende alcuni lecca lecca da dare ai gemelli, senza sapere che sono alla vodka: fortunatamente la baby sitter Laurette se n'è accorta, visto che anche lei frequenta le feste dei gruppi universitari. Questo dà modo a Candice di informarsi sulle abitudini dei giovani e portare alla luce il traffico di Bellon, il quale nascondeva in un magazzino tutta una serie di prodotti ricavati dalla vodka che smerciava alle feste.
    Chrystelle riferisce a Candice che Arthur possiede un doppio profilo Facebook: oltre a quello "ufficiale", dove sembra una persona assolutamente tranquilla, ne esiste un altro chiamato Re Artù che rivela un'inattesa verità: Arthur e Bellon lavoravano insieme, quindi è probabile che il giovane fosse nascosto nel suo magazzino prima di essere rapito. Inoltre, Candice guarda un video in cui Arthur sfida il defunto Hugo in una gara di binge drinking. Candice riconvoca in commissariato Romain e Marine, dicendosi allibita dal loro comportamento omertoso nel nascondere le tragressioni dietro la parvenza da bravi ragazzi. Bellon si sveglia dal coma e racconta di aver scoperto che Arthur possiede un conto in banca segreto, dove sono depositati i soldi ricavati da un traffico parallelo alla loro attività: Arthur infatti aveva trovato un nuovo mercato nelle feste dei liceali, mentre con il suo socio si occupava esclusivamente di quelle universitarie.
    A quel punto Candice intuisce la verità: Arthur non è stato rapito da Bellon, bensì da Hélène Rocher, che lo tiene segregato in casa. In effetti, la Renoir si era insospettita quando aveva chiesto alla donna di vedere la camera di Hugo, ma costei aveva detto di aver elaborato il lutto sbarazzandosi di tutti gli oggetti personali del figlio. Candice assiste a una scena raccapricciante: Arthur legato a una sedia ed Hélène, del tutto fuori di sé, che lo costringe a ingurgitare alcol da un decanter. Hélène rivela che Hugo non è morto come si credeva, ma si è suicidato per aver perso la gara di binge drinking contro Arthur: quest'ultimo aveva spedito il video della sfida a tutti i loro conoscenti, trasformandolo nello zimbello dell'università. Hélène viene portata via e Arthur è salvato dal personale medico appena prima del coma etilico.

 Bild:
Cécile Bois  Von Georges Biard, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org
 /w/index.php?curid=48460198

Text:  CC-by-sa-3.0